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Storia della Citadelle di Saint-Tropez

03/09/2020 (archive)

Costruita nel XVIIesimo secolo, acquistata dal comune nel 1993, questo monumento è uno dei luoghi storici storici e culturali più visitati del Var.

Architettura militare e museo di storia marittima

E' composto da un mastio esagonale, un ingresso con annessa cortina murata e bastioni. Al mastio, costruito tra il 1602 ed il 1608, su progetto dell'ingegnere militare Raymond de Bonnefons, furono aggiunti pochi anni dopo, un grande muro bastionato ed un sistema di fossati e controscarpe.


L'elemento di difesa più importante tra Antibes e Tolone, la Citadelle è uno dei pochi monumenti di questa portata sulla costa provenzale. Ai piedi dei bastioni, godiamo del superbo panorama sulla baia di Saint-Tropez. Al centro del mastion si trova il museo moderno e vivente della storia marittima di Saint-Tropez. Permette ai visitatori di scoprire la vita quotidiana degli uomini e delle donne che hanno plasmato l'odierna Saint-Tropez nel corso dei secoli e di incontrare famosi marinai di Saint-Tropez, come il Bailli de Suffren, il generale Allard o Hippolyte Bouchard, che si sono distinti per i mari di tutto il mondo.

© Guillaume Voiturier

 

 

Il periodo d'oro della moto nautica

Un' altra torretta nel mastio ricorda che Saint-Tropez svolse un ruolo importante nello sviluppo della nautica a motore dagli anni '60 grazie a uomini appassionati come Antoine Mercurio, Marcel Biales, Joseph Fernandez e Roger Rizzo, fondatori della società Sportmer, che importava imbarcazioni Riva dall'Italia e Cigarette dalla Florida, di cui ammirerai i modelli accanto a quello di un Superyacht Mangousta.


Le corse offshore degli anni 85/96 con Didier Pironi, Pascal Villanova, Patrick Mercurio e Jean-Marc Sanchez ricordano ugualmente che Saint-Tropez fu terra di campioni.

 

La pesca al corallo ed alle spugne

Saint-Tropez si distingue come una Mecca per la pesca del corallo nel XVIesimo e XVIIesimo secolo. Nel 1600, la città offri' un ramo di corallo alla futura regina di Francia, Maria de Medici, in una sosta a Saint-Tropez. I Tropeziens ne pescano a decine lungo il massiccio dei Maures 


ma anche lungo le coste dell'Africa del Nord. Questo corallo che non viene trasformato sarà in seguito portato in tutto il Mediterraneo, nell' impero ottomano fino al Tibet. E' questa storia poco conosciuta che viene programmata in una torretta al piano terra.

 

La fabbrica di cavi Grammont

Nel 1892, un imprenditore della regione di Lione, Alexandre Grammont, eresse uno stabilimento nella baie des Canebiers per produrre cavi telegrafici sottomarini. Sebbene la fabbrica di cavi sia esistita fino al 1952, data della sua distruzione, la sua attività nel tempo non supera i cinque anni, tra il 1892, anno in cui fu costruita ed il 1924, ultimo anno d'attività dell'impianto.


Questo spazio già esistente sei anni fa quando il museo fu inaugurato, è composto da nuovi elementi: un modello, un telefono, un facsimile di una pianta della fabbrica e appunti di Alexandre Grammont.

« Il nostro Museo di Storia Marittima è un favoloso scrigno della memoria... Qui ogni oggetto racconta una storia" Laurent Pavlidis

IL MUSÉE D’HISTOIRE MARITIME
IN CIFRE :

+ dI 100 000 visitatori all'anno
300 oggetti conservati
Una fortezza del XVIIesimo secolo

Montée de la citadelle, Saint-Tropez
T. +33 (0)4 94 97 59 43
Prezzo 3 €, gratuito fino a 12 anni e carta ICOM


Sapere di più sul musée de l'histoire maritime de la citadelle

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