Mostra al Lavoir Vasserot - Dipinti a olio e sculture in marmo
Dal 10/09/2026 al 16/09/2026

© Peintures à l’huile & Sculptures marbre
Il lavoro di MARPA si inserisce in una Figurazione Essenziale e in un Primitivismo Moderno. Vi si percepisce l’influenza della corrente animalista (che richiama la sintesi delle forme di François Pompon) e un’esplorazione del biomorfismo.
I suoi pilastri sono:
1. L'Ontologia della Materia: il marmo non è un supporto, ma un partner vivente di cui MARPA rivela la "memoria minerale".
2. L'umanesimo trasversale: il suo passato di educatore e amministratore infonde nelle sue opere una ricerca di resilienza e dignità. Ogni scultura è un'allegoria della cura e dell'equilibrio.
3. Il Dialogo Tattile: L'estetica è dettata dalla mano (il tatto organico) piuttosto che dal solo sguardo, alla ricerca dell'armonia tra la massa grezza e la morbidezza levigata.
MARPA, il Rivelatore dei Silenzio
Nato sotto il cielo della Touraine, MARPA è cresciuto alla confluenza tra il ferro e la spiritualità. Tra il laboratorio di arte del ferro battuto di suo padre e l’ombra proiettata dai capolavori del Caravaggio, ha forgiato molto presto uno sguardo capace di penetrare la densità del mondo. Dopo un percorso dedicato all'alterità — assistendo i più fragili nei meandri della giustizia umana — opera un ritorno radicale alla terra.
Scultore della penisola di Saint Tropez, oggi ingaggia un corpo a corpo con la pietra millenaria (marmi, serpentiniti, graniti). La sua arte è un esercizio di maieutica: egli non “crea” la forma, ma la estrae dal caos minerale. Le sue mani, guidate da un’intuizione quasi mistica, levigano la roccia metamorfica fino a farne uno specchio dell’umanità. Tra equilibrio precario e tenerezza dei volumi, l’opera di MARPA è un canto di speranza, un tentativo umile e monumentale di restituire al Creato la bellezza che ci ha affidato.
Rodrigue HORNEZ
Concentrandosi principalmente sul tema di Saint-Tropez, «RH-Peintre» espone una ventina di dipinti a olio realizzati alternativamente con la spatola e il pennello. Di genere figurativo contemporaneo, si ispira essenzialmente al suo ambiente, combinando dolcezza, forza ed emozione, dando vita alle sue opere.
Originario del Nord, Rodrigue HORNEZ si appassiona fin da giovane alla pittura e al disegno frequentando la scuola d’arte di Douai (59) e l’atelier Duhem. Membro dell’Associazione degli Artisti di Douai, espone in diversi eventi artistici e riceve numerosi riconoscimenti.
Membro dell’Associazione degli Artisti di Ramatuelle dal 2018, presente in numerose sedi espositive nel Golfo di Saint-Tropez, il lavoro di Rodrigue HORNEZ, dallo stile figurativo contemporaneo, è una passione che gli permette soprattutto di evadere, di esprimersi, apportandogli al contempo un equilibrio sia personale che professionale. Uno stile artistico basato essenzialmente sull'olio che mescola realismo e contrasto; pennello e spatola vengono utilizzati a seconda di ciò che desidera esprimere.
La spatola gli permette di lavorare in spessore, con pennellate più o meno ampie, in modo energico, e di disegnare nella materia con gesti vivaci e rapidi, creando così opere vibranti e ricche di texture.
La spatola scolpisce la materia addensata con colori vivaci e intensi, con l'obiettivo di trasmettere emozione e vita alle opere.
Dal 10/09 al 16/09/2026 ogni giorno dalle 10 alle 20.
Ingresso libero.
Contatto
Lavoir Vasserot
1, Rue Joseph Quaranta
Saint-Tropez
+33 (0)6 11 82 14 04
+33 (0)6 38 44 67 63
marcelpaul83@hotmail.com

