Conferenza - Le conversazioni impegnate di Agnès accolte da Sarah Chiche

Il 16/05/2026

SARAH CHICHE : AIMER et VIVRE c’est la même chose.
"La scrittura è lo scopo essenziale della mia esistenza", spiega l'enigmatica Sarah Chiche, che aggiunge: "Sono una scrittrice e una psicoanalista, non il contrario", dal momento che ha voluto scrivere per la prima volta all'età di nove anni.

Un voto di scrittura, o meglio, una promessa segreta fatta al padre. Un padre che è morto quando lei aveva quindici mesi. Un padre "non rappresentato", perché a quell'età non abbiamo ricordi. Ma un padre che è stato amato, perché "non è necessario conoscere per amare", dice lei.
È vero. E non è nemmeno necessario conoscere per immaginare. In altre parole, per mettere immagini dove non ce n'erano.

Un ingresso diretto nella scrittura del trauma, l'unica scrittura che valga la pena, i tendini della guerra. Alla vita, contro la morte. Una scrittura essenziale. Un libro magnifico.
In sei libri (L'inachevée, Les enténébrés, Saturne...) e tre saggi (tra cui Une histoire érotique de la psychanalyse) Sarah Chiche ha tracciato una linea incandescente nel panorama letterario francese. Lavora con il suo materiale, la sua storia familiare, e attinge al mondo che la circonda e ai suoi maestri, le grandi figure della psicoanalisi, soprattutto non i guru dello sviluppo personale che lei detesta. La sua storia, eminentemente romantica, inizia in Algeria, dove è nato Emile, il padre di suo padre Harry e di suo zio Armand. Un patriarca a capo di un impero medico che ha dovuto abbandonare al tempo della guerra e ricostruire in Francia. La storia di un figlio dissidente (Harry). Una nuora indesiderata (la madre Eve). Una storia di fragilità, ma anche di vigliaccheria, egoismo e percorsi predeterminati che schiacciano intere vite.

E ancora l'amore. L'amore come ingiunzione. L'amore come ribellione. Amare piuttosto che essere amati.
Aimer come appello alla Vita, l'esito luminoso di questo libro maturo. Basta con le tenebre.
Sarah Chiche, volto serio e capelli rigogliosi. Serietà confermata ma umorismo sfrenato. Quasi cinquantenne. Il prossimo 21 maggio.
Sarah Chiche, l'unica scrittrice che non sorride quando è ospite de La Grande Librairie, ma ascolta il conduttore come ci si aspetterebbe che ascoltasse i suoi pazienti, ovvero con quella benevola neutralità tipica degli strizzacervelli.


Sabato 16 maggio 2026 da 19:30.


Ingresso libero.

Maggiori informazioni su

Facebook

Instagram

Contatto

Hôtel de Paris Saint-Tropez

1, Trav. de la Gendarmerie

83990 Saint-Tropez

+33 (0)6 14 67 52 63

agnesbouquet75@gmail.com

Associato a questa struttura :

Facebook

Instagram

TikTok

Linkedin

Saint-Tropez Tourisme
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.