Conferenza - “Le Conversazioni Impegnate di Agnès” ospitano Alix Girod de l’Ain
Il 23/07/2026
Alix Girod de l’Ain : « Mes grands-parents se sont rappelés à moi quand j’ai commencé à écrire ce livre sur Saint-Tropez ».
Ho conosciuto Alix quando avevo 20 anni. Frequentavamo entrambe l’Assas, alla facoltà di Informazione e Comunicazione. Avevamo preparato insieme una relazione su «La politica in cartellone», che ci aveva avvicinate. E ci aveva fatto ridere tantissimo. Poi Alix si è sposata, a 25 anni, celebrando il matrimonio da favola che la sua famiglia si aspettava, ma anche un matrimonio che dura nel tempo con un uomo delizioso ed editore, Laurent Laffont. Sempre presente!
Ci siamo perse di vista, travolte dal vortice della vita, ed è sulle rive di Saint-Tropez che ci siamo ritrovate. Come il primo giorno. La magia di Saint-Tropez, che rende possibili gli incontri e i ritrovi. La magia di quella famosa frase che vale per il nostro amato villaggio: «Tutte le strade portano a Saint-Tropez!» A cominciare da quella di suo nonno, Paul Blanchet, detto «Le Saint-Pathique», e della sua magnifica moglie, detta Nanette, che sbarcarono da Marsiglia in barca a vela per gettare l’ancora prima nel Grand Hôtel de Beauvallon e poi in un hotel che conosciamo bene: l’Hôtel de Paris Saint-Tropez. Il primo grande hotel di Saint-Tropez.
Paul, l’eccentrico, costruì nel 1953 la prima dimora di quello che l’anno successivo si sarebbe organizzato come Les Parcs de Saint-Tropez, un complesso di edifici senza cancelli né allarmi, dove tutti si conoscevano, correndo a piedi nudi da una casa all’altra. La battezzò «Le Mas du Gaou», ovvero «Le Mas du Coq» in provenzale.
Paul, nonno adorato da Alix e dalle sue due sorelle, Anne e Désirée, fu la figura mitica di un’infanzia e di un’adolescenza felici, libere, audaci.
Ci siamo perse di vista, travolte dal vortice della vita, ed è sulle rive di Saint-Tropez che ci siamo ritrovate. Come il primo giorno. La magia di Saint-Tropez, che rende possibili gli incontri e i ritrovi. La magia di quella famosa frase che vale per il nostro amato villaggio: «Tutte le strade portano a Saint-Tropez!» A cominciare da quella di suo nonno, Paul Blanchet, detto «Le Saint-Pathique», e della sua magnifica moglie, detta Nanette, che sbarcarono da Marsiglia in barca a vela per gettare l’ancora prima nel Grand Hôtel de Beauvallon e poi in un hotel che conosciamo bene: l’Hôtel de Paris Saint-Tropez. Il primo grande hotel di Saint-Tropez.
Paul, l’eccentrico, costruì nel 1953 la prima dimora di quello che l’anno successivo si sarebbe organizzato come Les Parcs de Saint-Tropez, un complesso di edifici senza cancelli né allarmi, dove tutti si conoscevano, correndo a piedi nudi da una casa all’altra. La battezzò «Le Mas du Gaou», ovvero «Le Mas du Coq» in provenzale.
Paul, nonno adorato da Alix e dalle sue due sorelle, Anne e Désirée, fu la figura mitica di un’infanzia e di un’adolescenza felici, libere, audaci.
Giovedì 23 luglio 2026 da 19:30.
Ingresso libero.
Contatto
Hôtel de Paris Saint-Tropez
1, Trav. de la Gendarmerie
83990 Saint-Tropez
+33 (0)6 14 67 52 63
eelsen.maxime@gmail.com
