Mostra temporanea - 70° anniversario dell'uscita del film "Et Dieu... créa la femme" (E Dio... creò la donna)
Dal 11/04/2026 al 07/03/2027
Accolto inizialmente con riserve in Francia, il film fu un trionfo negli Stati Uniti prima di conquistare il pubblico francese.
La mostra invita i visitatori a rivivere questo momento fondamentale attraverso le fotografie di Léo Mirkine, i manifesti originali, i costumi e gli oggetti d'epoca, testimoniando lo sconvolgimento culturale che il film rappresentò per Saint-Tropez e per il cinema francese.
In occasione del 70° anniversario del film "Et Dieu... créa la femme", diretto da Roger Vadim nel 1956, la città di Saint-Tropez rende omaggio a quest'opera fondamentale con una mostra temporanea al Musée de la Gendarmerie et du Cinéma.
L'anno 1956 segna un momento cruciale nella storia contemporanea, con la società francese che si prepara agli sconvolgimenti dei decenni a venire, tra tradizioni ancora difficili e aspirazioni alla modernità. È in questo contesto di transizione sociale, morale e artistica che nasce il film di Vadim: un manifesto di emancipazione in anticipo sui tempi.
Già prima della sua uscita, il film sfuggì per poco alla censura totale, subendo numerosi tagli e un divieto per i minori di 16 anni. L'unica scena rimasta è quella finale, in cui Brigitte Bardot improvvisa un mambo e incarna ardentemente una nuova sensualità, liberata dai codici morali dell'epoca.
Primo lungometraggio girato a Saint-Tropez, il film rivela la bellezza solare del villaggio e ne inaugura il destino internazionale. Appena accolto in Francia, viene inviato negli Stati Uniti dal produttore Raoul Lévy, dove ottiene un successo strepitoso, vendendo 16,5 milioni di biglietti. Questo trionfo dall'altra parte dell'Atlantico ha reso necessaria una riprogrammazione in Francia, dove il pubblico si è riversato per vedere il fenomeno BB, che ha venduto circa 4 milioni di biglietti.
Considerato un precursore della Nouvelle Vague, "Et Dieu... créa la femme" ha segnato una svolta nella storia del cinema francese. Ha imposto una nuova visione della donna, della gioventù e della libertà del corpo. Offrendo il ruolo di protagonista alla moglie Brigitte Bardot, Vadim proiettò una giovane attrice ancora sconosciuta tra le icone mondiali.
Rivelando Saint-Tropez al mondo intero, il film contribuì a plasmare la sua immagine di villaggio leggendario, luogo di libertà, modernità e festa.
La mostra rivisita questo film cult e il contesto del suo tempo: la Francia della fine degli anni Cinquanta, combattuta tra pudore e desiderio di emancipazione. La mostra comprende fotografie delle riprese di Léo Mirkine, manifesti internazionali, costumi e oggetti emblematici che testimoniano un'epoca in cui il cinema, i giovani e l'intera società si muovevano verso la modernità.
Dal 11/04/2026 al 07/03/2027 ogni giorno dalle 10 alle 18.
Tariffa unica: 5 €.
Contatto
Musée de la Gendarmerie et du Cinéma
2, place Blanqui
83990 Saint-Tropez
+33 (0)4 94 55 90 20
mgc@ville-sainttropez.fr

